Self Publishing per Libri di Business – Conviene oppure no?

5
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Se anche tu stai pensando di auto-pubblicare il tuo libro, leggi prima questo articolo!

Scoprirai perché potrebbe non essere la soluzione giusta per te, e risultare addirittura controproducente per il tuo business!

Qualunque sia il motivo per il quale hai scelto di pubblicare il tuo libro, sicuramente ti sarai chiesto quale metodo di pubblicazione utilizzare, e avrai sentito parlare del self-publishing.

Probabilmente l’hai anche trovata una soluzione innovativa e vincente. D’altro canto, si tratta sicuramente del metodo più veloce per raggiungere il traguardo.

Ma di cosa di tratta esattamente? E soprattutto, è la scelta giusta per te?

Self-publishing, tradotto letteralmente, significa auto-pubblicazione. Principalmente ad oggi indica la possibilità di pubblicare il proprio libro in maniera completamente indipendente, utilizzando una piattaforma digitale.

Gli “spazi digitali” dedicati a questa operazione al momento sono veramente tantissimi, e hanno creato un vero e proprio mercato editoriale parallelo a quello tradizionale, tanto che oggi l’autore ha di fronte a sé due strade alternative, ognuna con i suoi pregi e i suoi difetti.

Il self-publishing è letteralmente cresciuto ad una velocità esponenziale negli ultimi anni. La percentuale di libri pubblicati autonomamente continua ad essere in costante aumento. E questo processo non ha fatto altro che ampliarsi sempre di più soprattutto grazie alla diffusione del mercato degli e-book, che sono arrivati ad un numero quasi pari a quello dei libri cartacei.

Addirittura gli editori tradizionali ora guardano con interesse a questo mondo, per trovare nuovi autori e nuove tendenze letterarie da poter seguire in modo più istituzionale. E d’altra parte, la pubblicazione da parte di una casa editrice di un autore che era già self-published sta diventando un fenomeno piuttosto frequente.

Insomma, si tratta di un mercato davvero in ampia crescita.

E indubbiamente i pregi del self-publishing sono sicuramente molti.

  1. Il Print on Demand garantisce di avere sempre la pubblicazione sotto controllo: leggi il nostro articolo dedicato per saperne di più.

  2. La velocità di pubblicazione tipica di questo metodo elimina del tutto le lunghe attese delle case editrici.

  3. Puoi conservare la totalità dei diritti d’autore e hai quindi la possibilità di ottenere guadagni maggiori.

  4. Puoi tenere i contatti diretti con tutti i tuoi lettori, senza alcun contratto che stabilisca in quale forma essi debbano avvenire.

  5. Hai la completa libertà creativa e decisionale sul tuo libro.

Tutto questo è vero, ed è sicuramente importante. Si tratta di vantaggi fondamentali, che dovrebbero essere automaticamente accessibili a tutti gli autori, ed è proprio per questo che il self-publishing ha raccolto tanti successi fino ad oggi.

E tuttavia, per quanto il self-publishing abbia assunto le caratteristiche di una sorta di rifugio per qualunque autore voglia bruciare le tappe e riuscire a pubblicare solo con pochi click, purtroppo questo modello non è tutto rose e fiori, e potrebbe non essere affatto la soluzione definitiva che stavi cercando per la pubblicazione del tuo libro.

Ecco, infatti, tutti gli svantaggi.

  1. Il prestigio e la reputazione

Potenzialmente chiunque potrebbe scegliere un giorno di auto-pubblicarsi, e questo è un problema. Per quanto pubblicare un buon libro, di qualità e che possa fare successo, non sia certo alla portata di tutti, il self-publishing ha reso facilmente accessibile qualcosa che fino a poco tempo fa veniva controllato da vicino. Questo significa che molti riterranno un libro è meno valido semplicemente per il fatto che la copertina non riporta il nome di una nota casa editrice.

Questo è a tutti gli effetti un problema dal punto di vista della reputazione e del prestigio: pubblicare un libro tramite una casa editrice costituisce una sorta di garanzia che non può facilmente essere replicata.

  1. L’esclusione

Direttamente dal punto precedente, arriviamo ad un secondo svantaggio: l’editoria tradizionale è, tutto sommato, un élite, e quindi un autore auto-pubblicato potrebbe essere escluso a priori.

Non si tratta semplicemente di un danno all’orgoglio personale: il libro potrebbe davvero avere delle limitazioni nella sua diffusione o nella sua promozione semplicemente perché è stato pubblicato tramite self-publishing.

Ci saranno quindi dei luoghi che non saranno accessibili, come per esempio molte librerie, e alcune opportunità a cui bisognerà rinunciare, come le collane editoriali, o le presentazioni da parte di personaggi importanti, o ancora i premi letterari.

Certo, tutto ciò non è garantito neanche con una casa editrice, che comunque riserva buona parte dell’impegno ad autori che sono già famosi: e tuttavia è del tutto impossibile con il self-publishing.

  1. I costi

Caricare il libro su una piattaforma di self-publishing è gratuito, è vero. E tuttavia, il self-publishing prevede tutta una serie di costi accessori che normalmente sosterrebbe la casa editrice.

Bisogna assumere un correttore di bozze e un editor che correggano il libro, un impaginatore che sappia creare la veste grafica del libro e soprattutto che sappia produrre un formato di lettura che risulti piacevole, un grafico che crei una copertina accattivante e innovativa, e magari anche un consulente per quanto riguarda il posizionamento sui motori di ricerca e il marketing o la campagna social.

Tutte queste spese sono interamente a carico dell’autore, con l’aggiunta anche di eventuali costi di distribuzione e promozione. Insomma, il self-publishing in realtà richiede un certo investimento.

  1. Le competenze

Ed eccoci quindi al punto successivo: le competenze.

Un singolo individuo non potrà mai ricoprire tutti i ruoli che abbiamo appena elencato. Se anche ci fosse una persona capace di fare tutto questo sarebbe sicuramente un’eccezione più che la regola. Eppure, con il self-publishing sei totalmente solo, abbandonato a te stesso.

Il libro potrebbe non emergere qualitativamente come potrebbe invece fare se venisse curato dalle persone giuste, e quindi potrebbe non ottenere lo stesso successo di pubblico. D’altra parte, pubblicare un libro in solitaria non è certo un lavoro per dilettanti, e l’autore potrebbe scoprirlo a sue spese.

Insomma, sembrerebbe proprio che il self-publishing non sia una soluzione ottimale.

Ma se esistesse una strada che permettesse di mantenere tutti i vantaggi del self-publishing eliminando i difetti?

Noi di PentAgency offriamo proprio questo, e nel modo più facile e comodo possibile.

PentAgency ti offre la possibilità di sfruttare il Print on Demand tipico dell’auto-pubblicazione ottenendo comunque il supporto di un team di esperti che ti segue passo per passo in ogni fase del percorso. Lavorando fianco a fianco, ascoltandoti e rispettando i tuoi standard, possiamo aiutarti a pubblicare in tutta sicurezza e tranquillità (come farebbe una casa editrice) pur lasciandoti tutta la libertà di decidere del tuo libro e tutti i guadagni che ne deriveranno.

In questo modo potrai non solo creare un prodotto di qualità, valorizzando l’identità del tuo brand, ma potrai anche seguire la strategia di marketing perfetta per te e per il tuo pubblico, raggiungere il maggior numero possibile di potenziali clienti e ottenere un corretto posizionamento, fino a scalare le classifiche di Amazon e creare un vero e proprio bestseller.

Insomma, PentAgency ti offre il meglio dei due mondi!

Sei curioso di conoscere tutti i vantaggi di questa editoria 2.0?

Continua a seguirci per avere tante nuove informazioni sul mondo dell’editoria, prenota la tua chiamata gratuita con un membro del nostro team e diventa subito l’autore di un bestseller!

Clicca qui!

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin